FANDOM


Gli Stygiani sono un antico popolo in decadenza rappresentanti di una cultura di 1500 anni più vecchia di qualsiasi popolazione abitante i regni del Nord. Dominati da una crudele teocrazia devota al culto del dio-serpente Set, gli Stygiani sono custodi di segreti occulti e di conoscenze diaboliche. La loro erudizione è leggendaria e la loro maestria nelle arti magiche è senza paragoni nel mondo conosciuto. Gli Stygiani sono anche l'unica razza giocabile in Age of Conan che permette di scegliere il Mage come archetipo. Gli Stygiani rievocano l'antica e oscura civiltà egitto-babilonese.


Aspetto fisicoModifica

Gli Stygiani sono un popolo misterioso la cui società e strettamente organizzata in un sistema di classi sociali che si differenziano complessivamente nelle caratteristiche fisiche. La famiglia reale e i nobili di più antica stirpe sono relativamente alti, con capelli scuri e pelle chiara color avorio. Il gradino inferiore della scala sociale vede la classe dominante degli aristocratici o classe media: alti, dalla pelle scura, il naso aquilino, e l'aria altezzosa. La classe più umile, il popolo, si distingue per la sua statura più piccola, la pelle più scura e la corporatura più pesante. È composta dai contadini e schiavi di razza ibrida, nati da un miscuglio fra Kothian, Kushite, Shemite e Stygiani.


Organizzazione e culturaModifica

Gli Stygiani hanno sviluppato un'economia basata sull'allevamento nomade, la pesca e la coltivazione dei datteri. L'industria si è sviluppata sulla produzione di talismani e amuleti magici, così come sulla distribuzione di droghe e di farmaci per usi medicinali e magici. Sono inoltre fabbricate anche armi in acciaio e seta molto ricercate per il commercio dai mercanti che portano le loro carovane lungo le numerose vie che attraversano il paese.

La società stygiana è dominata dal clero. Il culto maggiormente diffuso è quello di Set, il Dio Serpente, la cui influenza si è estesa da Stygia alle terre circonstanti.

Raramente uno Stygiano si avventura al di fuori delle proprie terre, e ancor più di rado uno straniero vi entra poiché entrare in una città stygiana significherebbe morire. Ogni viandante trovato in territorio stygiano viene ucciso, spesso attraverso sacrifici rituali. Non c'è notizia di intrusi che catturati sono stati lasciati in vita. L'unica eccezione a questa regola è la città portuale di Khemi dove, ai mercanti stranieri, è dato il permesso di entrare durante il giorno. Essi devono però obbligatoriamente ritornare sulle loro imbarcazioni durante la notte

A differenza dei regni di Hyboria, gli Stygiani tengono in scarsa considerazione quello che succede oltre i loro confini. Mentre gli Aquiloniani e i Nemediani misurano la loro forza in castelli e armate, ai sacerdoti-eruditi di Stygia non importa di queste frivolezze. Essi impararono tanto tempo fa che il vero potere giace nella conoscenza e nei patti stipulati con poteri oscuri più antichi dello stesso universo.

La società stygiana è divisa in tre rigide caste ereditarie: la nobiltà, l'aristocrazia o la classe media, ed il popolo. La classe nobile è molto diminuita in quest'epoca, si vedono raramente anche nelle grandi città stygiane. Non sono conosciuti per viaggiare all'estero, preferendo spendere la loro vita d'indolenza e contemplazione in residenze profumate di loto. La classe media comprende l'aristocrazia stygiana ed è il vero potere trainante del reame. Da essa arrivano i sacerdoti e gli eruditi che mandano avanti i molti templi e le favolose biblioteche del regno. Schiacciato sotto i loro tacchi, il popolo è dominato dall'aristocrazia con pugno di ferro, che li tiene in un regime di schiavitù e paura. Esistono, quindi, per servirli e per soddisfare gli appetiti del dio serpente Set, ed anche il più piccolo atto di disobbedienza è abbastanza per meritare una morte agonizzante in una delle sale di tortura dei templi cittadini.

Gli Stygiani sono un popolo che preferisce l'astuzia, l'intelletto e l'agilità alla forza bruta. Spade e asce sono il marchio che contraddistingue i barbari, non una persona civilizzata. Per questa ragione la maggior parte degli Stygiani che s'incontrano fuori dai confini del regno sono tipicamente eruditi o cercatori di sapere. Questa ricerca del sapere può avvenire in molte forme, sia attraverso la pratica della magia, lo studio del corpo e delle arti curative, o la pratica furtiva dell'assassinio o del furto. Ognuno di questi percorsi è ugualmente valido agli occhi di uno Stygiano, perché richiedono equamente intelligenza, educazione e disciplina, qualità che credono mancare al di fuori dei confini.


In Age of ConanModifica

I giocatori di Age of Conan troveranno che gli Stygiani possono essere una gioia per il gioco di ruolo. La loro natura misteriosa e magica li rende perfetti per chi vuole giocare un personaggio intelligente e saggio che detiene un grande potere dietro i suoi occhi profondi,o anche per chi volesse scegliere d'impersonare un ladro Stygiano il cui scopo è rubare le ricchezze che si possono trovare nei possedimenti dei ceti superiori. Gli Stygiani sono un popolo diversificato che segue molti percorsi, e i giocatori potranno avere molte opportunità se sceglieranno di esplorare Hyboria come uno di essi.

Dopo aver lasciato Tortage gli Stygiani sbarcano a Khemi.

In Age of Conan: Hyborian Adventures l'affinità che gli Stygiani hanno con la magia è particolarmente evidente. Le loro abilità nel dominare quest'arte antica li ha portati a divenire l'unica delle tre razze che può specializzarsi nell'archetipo del Mage. Inoltre, per gli Stygiani che decidono di perseguire l'archetipo del Priest si schiude la possibilità di percorrere la potente via del Tempest of Set. I maghi possono diventare Necromancer, Herald Of Xotli e Demonologist. Per chi abbracciasse la via del Rogue esiste la possibilità d'impersonare l'Assassin e il Ranger. La superiorità nelle arti magiche ha un prezzo: gli Stygiani non possono essere Soldier.